RICHIESTE di AUTORIZZAZIONE per VINCOLO PAESAGGISTICO
STUDIO PROGETTAZIONE D'ARPINO
 

 

 

 

 

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Il territorio nazionale è difeso da una serie di normative a tutela del paesaggio e la Regione Lazio ha redatto ed adottato il Nuovo Piano Territoriale Paesaggistico Regionale ( PTPR ) tramite la Giunta Regionale con atti n. 556 del 25 luglio 2007 e n. 1025 del 21 dicembre 2007, ai sensi dell'art. 21, 22, 23 della legge regionale sul paesaggio n. 24/98. Per intervenire in zone vincolate dal PTPR è necessaria l'Autorizzazione paesaggistica ai sensi degli artt. 146 e 167 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 " Codice dei beni culturali e del paesaggio " e ss.mm.ii. e delle Leggi n.47/85 e n.308/2004. La domanda di autorizzazione deve essere redatta da un professionista e deve essere composta da una serie di documentazioni ed elaborati grafici

Il D. P. R. 13 febbraio 2017, n. 31 in vigore dal 6 aprile 2017, "Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata", finalmente stabilisce quali sono le tipologie di intervento che non necessitano di autorizzazione paesaggistaica o che possono seguire un iter in procedura semplificata.

Opere escluse :

 A.1. Opere interne che non  alterano  l'aspetto  esteriore  degli  edifici....

 A.2. interventi sui prospetti o sulle  coperture  degli  edifici,  purche' eseguiti  nel  rispetto  degli  eventuali  piani  del  colore  vigenti  nel  comune   e   delle   caratteristiche   architettoniche,  morfo‐tipologiche, dei materiali e delle finiture  esistenti,  quali:  rifacimento di intonaci, tinteggiature, rivestimenti esterni o  manti  di copertura; opere di manutenzione  di  balconi,  terrazze  o  scale  esterne; integrazione o sostituzione  di  vetrine  ......

 A.3. interventi che abbiano finalita' di  consolidamento  statico  degli edifici, ivi compresi gli interventi che si  rendano  necessari  per il miglioramento o l'adeguamento ai fini antisismici....

 A.4. interventi indispensabili  per  l'eliminazione  di  barriere  architettoniche....

 A.5. installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio  di  singoli edifici non soggette ad alcun  titolo  abilitativo  edilizio,  quali condizionatori e impianti di climatizzazione dotati  di  unita'  esterna, caldaie, parabole, antenne, purche' effettuate su  prospetti  secondari, o in spazi pertinenziali interni, o in posizioni  comunque  non visibili dallo spazio pubblico....

 A.6. installazione di pannelli solari (termici o fotovoltaici)  a  servizio di singoli edifici, laddove posti su coperture  piane  e  in  modo  da  non  essere  visibili   dagli   spazi   pubblici   esterni;  installazione di pannelli solari (termici o fotovoltaici) a  servizio  di singoli edifici,  purche'  integrati  nella  configurazione  delle  coperture, o posti in aderenza ai tetti degli edifici....

 A.7.  installazione  di  micro  generatori  eolici  con   altezza  complessiva non superiore a ml 1,50 e diametro  non  superiore  a  ml  1,00, qualora tali interventi non interessino  i  beni  vincolati  ai  sensi  del  Codice, ....

 A.8. interventi di adeguamento funzionale di cabine per  impianti  tecnologici  a  rete,  ivi  compresa  la  sostituzione  delle  cabine  esistenti con manufatti analoghi...

 A.9. installazione di dispositivi di sicurezza  anticaduta  sulle  coperture degli edifici...

 A.10. opere di manutenzione e adeguamento  degli  spazi  esterni,  pubblici  o  privati,   relative   a   manufatti   esistenti,   quali  marciapiedi, banchine stradali, aiuole, componenti di arredo  urbano...

 A.11.  opere  di  urbanizzazione  primaria  previste   in   piani  attuativi gia' valutati ai fini paesaggistici, ove oggetto di accordi  di collaborazione tra il Ministero, ...

......ecc

Elenco  interventi  di  lieve   entita'   soggetti   a   procedimento  autorizzatorio semplificato :

 B.1. Incrementi di volume non superiori al  10  per  cento  della  volumetria della costruzione originaria e comunque  non  superiori  a  100 mc, eseguiti nel rispetto delle caratteristiche  architettoniche,  morfo‐tipologiche, dei materiali e  delle  finiture  esistenti ...

 B.2. realizzazione o modifica di aperture esterne  o  finestre  a  tetto riguardanti beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma  1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili  di  interesse  storico‐architettonico  o  storico‐testimoniale,   ivi  compresa l'edilizia rurale tradizionale,  isolati  o  ricompresi  nei  centri o nuclei storici,...

B.3. interventi sui prospetti, diversi da quelli di cui alla voce  B.2, comportanti alterazione  dell'aspetto  esteriore  degli  edifici  mediante    modifica    delle    caratteristiche     architettoniche,  morfo‐tipologiche, dei materiali o delle finiture  esistenti,  quali:  modifica delle facciate mediante realizzazione o riconfigurazione  di  aperture esterne, ivi comprese vetrine e  dispositivi  di  protezione  delle  attivita'  economiche ....

 B.4. interventi sulle coperture, diversi da quelli  di  cui  alla  voce  B.2,  comportanti  alterazione  dell'aspetto  esteriore   degli  edifici  mediante  modifica  delle  caratteristiche  architettoniche,  morfo‐tipologiche, dei materiali o delle finiture  esistenti,  quali:  rifacimento del manto del tetto con materiali diversi; modifiche alle  coperture  finalizzate  all'installazione  di  impianti  tecnologici; ....

 B.5. interventi di adeguamento alla normativa antisismica  ovvero  finalizzati al contenimento dei  consumi  energetici  degli  edifici,  laddove     comportanti     innovazioni    ....

 B.6.  interventi  necessari  per  il  superamento   di   barriere  architettoniche, laddove comportanti la realizzazione di rampe per il  superamento di dislivelli superiori a 60 cm, ovvero la  realizzazione  di ascensori esterni o di manufatti consimili che alterino la  sagoma  dell'edificio e siano visibili dallo spazio pubblico

 B.7. installazione di impianti tecnologici esterni a servizio  di  singoli edifici, quali condizionatori e impianti  di  climatizzazione  dotati di unita' esterna, caldaie, parabole,  antenne,  su  prospetti  prospicienti la pubblica via o in posizioni comunque  visibili  dallo  spazio pubblico, o laddove si tratti di impianti non integrati...

B.8. installazione di pannelli solari (termici o fotovoltaici)  a  servizio di singoli edifici, purche' integrati  nella  configurazione  delle coperture, o posti in aderenza ai tetti degli  edifici  con  la  stessa inclinazione  e  lo  stesso  orientamento  della  falda  degli  edifici ricadenti fra quelli di cui all'art. 136, comma...

....ecc....

Art. 7 Procedimento autorizzatorio semplificato per il rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche ....

Art. 8 Semplificazione documentale 1. L'istanza di autorizzazione paesaggistica relativa agli interventi di lieve entita' e' compilata - anche in modalita' telematica - secondo il modello semplificato di cui all'Allegato «C» ed e' corredata da una relazione paesaggistica semplificata, redatta da un tecnico abilitato, nelle forme di cui all'Allegato «D». Nella relazione sono indicati i contenuti precettivi della discipli.....

2. Alle autorizzazioni semplificate non si applicano le disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2006, recante l'individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilita' paesaggistica degli interventi proposti.

...


Art. 9 Concentrazione procedimentale e presentazione dell'istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata

1. Fatti salvi i casi di cui al comma 2, l'istanza di autorizzazione paesaggistica e la relativa documentazione sono presentate allo sportello unico per l'edilizia (SUE)

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Il territorio nazionale è difeso da una serie di normative a tutela del paesaggio e la Regione Lazio ha redatto ed adottato il Nuovo Piano Territoriale Paesaggistico Regionale ( PTPR ) tramite la Giunta Regionale con atti n. 556 del 25 luglio 2007 e n. 1025 del 21 dicembre 2007, ai sensi dell'art. 21, 22, 23 della legge regionale sul paesaggio n. 24/98.

Per intervenire in zone vincolate dal PTPR è necessaria l'Autorizzazione paesaggistica ai sensi degli artt. 146 e 167 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 " Codice dei beni culturali e del paesaggio " e ss.mm.ii. e delle Leggi n.47/85 e n.308/2004.

La domanda di autorizzazione deve essere redatta da un professionista e deve essere composta da una serie di documentazioni ed elaborati grafici

 

 

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